giovedì 28 febbraio 2013

TURISMO NON INDUSTRIA

Ha ragione il mio esimio collega Commendator Rolando De Filionde: se l'industria non va è inutile continuare a spingerla, non possiamo continuare a pagare gli operai in cassa integrazione o in mobilità se non c'è lavoro e dare aiuti di stato alle industrie in perdita, in un paese come il nostro dobbiamo puntare sul turismo.
Ha perfettamente ragione e non ci vuole poi tanto a convertire la mano d'opera dalla fabbrica alla ricezione turistica, tutti gli italiani hanno un'innata ospitalità nell'anima, molti italiani per arrotondare o in gioventù hanno fatto lavori legati alla ristorazione alberghiera, siamo tutti operatori turistici dentro.
Penso al vantaggio che ne trarremo tutti: basta industrie inquinanti e lavoro alienante, orari di lavoro più flessibili, maggiore attenzione per l'ambiente perché diventerebbe il centro della nostra attività produttiva. Se poi rendiamo le nostre città e i centri urbani a misura d'uomo con ciclabili e mezzi pubblici, le colleghiamo con treni e utilizziamo le vie fluviali, pensate a quanto bello sarebbe vivere e lavorare in questo paese.

Nessun commento:

Posta un commento